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“COME E QUANDO E’ NATO L’UOMO MODERNO”.

Prima di Stonehenge.

Prima delle piramidi.

Il punto zero della storia.

Serata con relazione, la prima di questo anno 2025, con un ospite di eccezione : Maurizio Menucucci, giornalista, già inviato speciale per il telegiornale scientifico Leonardo e per i programmi Ambiente Italia e mediterraneo per la Rai, firma di importanti reportage in Italia e all’estero per La Stampa, L’Europeo e Panorama spaziando tra tecnologia ambiente, scienze naturali, archeologia e paleontropologia. Presentato dal Presidente Boggione, ci ha intrattenuto con una interessantissima relazione su uno dei siti archeologici più antichi al mondo dal titolo “Dagli ultimi cacciatore del paleolitico, costruttori dei circoli megalitici di Gobekli Tepe ai primi agricoltori del neolitico”.

“Collina panciuta” In turco, Gobleki Tebe è un sito archeologica  situato in Turchia, presso il confine con la Siria risalente all’inizio del periodo neolitico o alla fine di quello mesolitico.

Gli archeologi, guidati da Klaus Schmidt, vi hanno scoperto un complesso di quattro costruzioni circolari, delimitate da pilastri in calcare pesanti ognuno oltre 15 tonnellate; ne sono stati riportati alla luce circa 40 a forma di T con altezze comprese tra i 3 e i 6 metri.

Vi sono raffigurati diversi animali come serpenti anatre, gru, tori, leoni, cinghiali ma anche elementi decorativi come insiemi di punti o motivi geometrici; alcuni elementi sono poi ripetuti senza uno schema fisso  e fanno pensare che potrebbe trattarsi di una primordiale forma di scrittura.

La datazione al carbonio ha permesso di datare queste costruzioni attorno al X millennio a.C. mentre sino a questa scoperta le più antiche testimonianze architettoniche erano sumere e datate 5.000 anni più tardi.

Questa datazione mette in discussione l’intera storia delle civiltà umane come finora conosciuta, il sito ospita indubbiamente il più antico luogo di culto mai scoperto.

Fino alla sua scoperta, si riteneva che fosse stato il periodo neolitico a segnare la transizione dalla vita nomade dei cacciatori del Paleolitico verso l’agricoltura e conseguentemente ad una vita stanziale e organizzata in gruppi.

Invece, ci ha detto il relatore, il sito è la prova di una comunità creatasi attorno ad un centro religioso in una epoca antecedente alla transazione agricola, come dimostrano anche i manufatti artistici, in pietra scolpita, che rivoluzionano la teoria che quella fosse l’era delle popolazione nomadi dedite alla caccia ed alla raccolta dei frutti selvatici.

Resta ancora da scoprire come sia stato possibile trasportare i giganteschi monoliti né si ha idea  del modo in cui gli stessi, i blocchi di pietra e gli obelischi possano essere stati scolpiti, l’età del ferro infatti è ufficialmente datata 5.000 anni dopo.

La nascita di una tale comunità è stata sicuramente favorita dalle caratteristiche naturali del luogo: la Mesopotamia era ricca di acqua a seguito dello scioglimento dei ghiacci e quindi di leguminose, di cereali e di animali come asini e maiali; inoltre non aveva particolari barriere climatiche e naturali né verso est e gli altopiani né verso ovest dove sono stati trovati insediamenti in Israele e dove si trovava il mare che veniva considerato un ponte verso altre terre; infatti abbiamo vestigia del periodo immediatamente seguente in Sardegna e poi in Liguria.

L’interessante relazione è stata seguita da parecchie domande rivolte al nostro ospite che ha consigliato, per approfondire il tema, la lettura di due libri: “Armi , acciaio e malattie – Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni” di Jared Diamond (i) e  “Darwìin va in città – come la giungla urbana influenza l’evoluzione” di Menno Schilthuizen (ii).

Dopo la conviviale, l’omaggio del gagliardetto e del libro sulle nostre prime 2000 serate al relatore ha concluso la piacevolissima serata.

  • Giulio Einaudi Editore
  •  Collana Scienze e Idee –  Raffaello Cortina Editore

N.d.R.    Per chi volesse ulteriormente approfondire :

               “Gobleki Tebe : l’enigma di un luogo sacro”

                Roma, Parco Archeologico del Colosseo

                Fino al 2 marzo 2025

il link degli articoli di Menicucci Maurizio:

https://www.lastampa.it/tuttoscienze/2025/01/22/news/quando_noi_umani_diventammo_una_sola_super-specie-14952136/