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“Reseau Entreprende Piemonte”,

“Creiamo imprenditori per creare posti di lavoro”

questo il titolo della nostra serata 1966 che riprende il motto di “Reseau Entreprende Piemonte”, associazione di cui è presidente Gianni Radis che per l’occasione ci ha portato come graditi ospiti la dottoressa Lisa Orefice, Direttrice di Reseau Entreprende Piemonte e tre giovani neo imprenditori che l’associazione ha supportato nell’inizio della propria attività.

Reseau Entreprende è una associazione senza fini di lucro nata in Francia, specificatamente nella mitica, per gli appassionati di classiche ciclistiche, Roubaix, con lo scopo di supportare la nascita e la crescita di nuova imprenditoria giovanile mettendo a disposizione delle nuove startup l’esperienza di imprenditori esperti per l’avvio di nuove attività e per il loro monitoraggio nei due anni successivi alla nascita.

Attività questa assolutamente gratuita, rivolta a quelle persone che presentano progetti meritevoli di attenzione ai quali viene chiesta una sola contropartita : la reciprocità una volta raggiunto l’obiettivo nei confronti di altri giovani all’inizio dell’attività.

Dall’anno della nascita, il 1986, si è diffusa nel mondo ed oggi conta 65 associazioni in dieci paesi con quasi quindicimila imprenditori senior, novemila imprenditori associati con 180mila ore di volontariato e la creazione di tredicimila nuove imprese con circa centrotrentamila posti di lavoro creati o salvati.

Contribuire alla creazione di posti di lavoro, aumentare la possibilità di sopravvivenza e di sviluppo di imprese sul proprio territorio, favorire il successo di nuovi imprenditori e sostenere la nascita di imprese ad impatto sociale, questi gli scopi dell’associazione Reseau che in Piemonte è nata nel maggio del 2010 e ha già creato 61 aziende con oltre seicento posti di lavoro creati, diretti o indiretti, contando oggi 71 associati in 24 settori imprenditoriali con oltre novemila ore di mentoring nelle quali il soggetto con più esperienza trasferisce volontariamente le sue conoscenze e le sue competenze al più giovane ed inesperto.

Non è facilissimo il cammino del giovane che voglia usufruire dell’aiuto dell’associazione in quanto ogni progetto presentato viene attentamente valutato con vari incontri per lo studio dello stesso, la definizione del percorso formativo, la formazione del business plan e la sua ottimizzazione cui segue la convalida da parte di Reseau Intreprende. A questo punto la neonata impresa ottiene l’accesso alla rete imprenditoriale Reseau,  l’accompagnamento finanziario e l’accesso al fondo di garanzia REP, la definizione dello sviluppo strategico dell’impresa e di due anni di tutoraggio con incontri mensili con il proprio mentore dedicato, incontri di formazione collettiva e partecipazione alla vita associativa.

Oggi l’attività di Reseau copre quasi tutte le provincie piemontesi, recentissima la creazione di una nuova sede a Biella e può godere dell’appoggio di importanti partners quali istituti bancari, fondazioni, camere di commercio.

Dopo questa presentazione, la dottoressa Orefice ha ceduto la parola a tre giovani imprenditori che grazie a REP hanno potuto realizzare i loro sogni.

Il dottor Andrea Scalogna ci ha presentato il suo Mercato Itinerante “  MI Quando non puoi andare al mercato, il mercato viene da te”, una sfida sociale che parte dalla triste considerazione che i mercati stanno scomparendo : in Torino dal 2020 sono scomparsi sette mercati con una diminuzione di oltre quattromila postazioni pari del 38% delle postazioni occupate ed il sogno del team, oggi composto da sette persone, è quello di far sì che i mercati rionali tornino ad essere il cuore del commercio nelle città.

Questo grazie all’innovazione tecnologica che permette appunto di far sì che sia il mercato a venire alla propria casa. Mercato Itinerante opera direttamente nel mercato di Porta Palazzo con 43 banchi di vendita con oltre 2.700 prodotti commercializzati ed in franchising nei mercati di corso Svizzera, di piazza Madama e in Val Susa e Val Germanasca. Le aree mercatali digitalizzate sono  cresciute di quattro unità con un aumento di 66 canali vendita attivi, sono ormai dodici le aziende agricole locali digitalizzate con 360 prodotti a Km0 e le consegne avvengono ecologicamente a forza di pedali grazie a contenitori riutilizzabili che hanno permesso un risparmio di circa trentacinquemila sacchetti di plastica.

Il dottor Lorenzo Picco ha presentato la sua Vortex, starup innovativa a vocazione sociale attraverso la quale, partendo dalla sua vocazione agricola, ha voluto porre rimedio ad uno dei problemi che affliggono la nostra agricoltura : lo spreco. Nel campo della coltivazione delle mele, infatti, ben il 60% viene considerato di seconda scelta e quindi non venduto con una perdita di valore che nel corso dell’anno 2021 ha sfiorato i 2,5 miliardi di euro con un 40% di sottoprodotto sprecato.

La Vortex ha trovato una soluzione utilizzando la sansa di bucce, i semi e poca polpa per produrre la pasta di mele, un semilavorato innovativo che viene utilizzato per la produzione di cosmetici.

La pasta di mele ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e nutrienti

La linea Naste Beauty produce cosmetici in modo ecosostenibili con impatti importanti : nel corso dell’anno 2022 vi sono state emissioni di CO2 in fase di produzione pari al 64% e un minor impiego di acqua pari al 77% della media del settore.

Ad oggi la Vortex conta sull’opera di sette addetti ma le prospettive per l’anno 2023 paiono in crescita vertiginosa.

L’ultimo intervento è stato dell’ing. Daniele Conti che nel febbraio del 2019 con Rosilari Bellacosa e Federica Geraci,  ha fondato la  SynDiag, ovverosia l’intelligenza artificiale applicata alla lotta contro il cancro.

Tre quarti delle diagnosi del tumore ovarico, ci ha detto l’ing. Conti, sono tardive causando l’elevata mortalità di questa patologia  e la diagnosi precoce è l’elemento chiave per modificare questa tendenza.

Il team di ingegneri della La SynDiag lavora in stretta sinergia con una equipe di medici esperti per lo sviluppo di nuove tecniche di supporto alla diagnostica per immagini nel campo dell’oncologia ginecologica, creando strumenti di ginecologia digitale in grado di sostenere i medici nell’interpretazione oggettiva delle ecografie, avviando un percorso  diagnostico anticipato e di qualità.

Tra i numerosi partners della società vi sono l’ IRCCS, l’Ospedale di Niguarda, il Policlinico  Sant’Orsola, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria della Città della Salute di Torino, il Medical Center Tel-Aviv Sourasky.

L’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica permette attraverso l’analisi di video ecografici di evidenziare maggiormente e più chiaramente le caratteristiche anatomiche specifiche di tumori, in particolare del cancro ovarico.

In tal modo fornisce in tempo reale al medico un supporto sulla decisione ed una informazione maggiormente accurata.

Oggi il sistema è sviluppato per la ginecologia oncologica ma può essere applicato a tutte le neoplasie e permette di generare grandi database a disposizione dei medici ed una refertazione automatica, veloce ed accurata.

Numerosissime sono state le domande dei soci presenti al termine dei quattro interventi, tutti molto interessanti che hanno sapute tenere desta l’attenzione di tutti i presenti.

La consegna dei gagliardetti dal Club ha concluso l’interessante serata.